ASEF P.IVA 01248040938
ASEF Azienda Servizi Funebri del Comune di Genova
Numero Verde 800 55 07 55
:: area riservata
:: home :: news :: i servizi :: punti di contatto :: carta dei servizi :: osservatorio qualità :: cont@tti :: archivio storico :: FAQ





Mura delle Capuccine e Via Frugoni inizio Secolo.


Le Mura delle Cappuccine appartengono, con tutta probabilità, a quella cerchia delle mura databile al 1300 circa, successivamente restaurata e rafforzata nel 1535, con un incarico dato ad un Magistrato e non ai Padri del Comune, segno di una sentita necessità di riesaminare e rivedere tutti i problemi di architettura militare. A ricordo di questi lavori effettuati intorno alla collina di Carignano , nella parte inferiore interna alla muraglia, tra la Cava e punta Carignano, si murava una lapide, oggi scomparsa, con queste parole: D.O.O.M. QUICQUID HIC PRO URBIS TUTELA CITRA PEDES UTRINQUE MILLE CONSPICIS AERE PUBLICO EXTRUCTUM EST ANNO DOMINI MDXXV RESTITUTAE VERO LIBERTATIS VII. L'anno successivo viene chiamato a ristrutturare l'intera cinta muraria della città l'architetto Giovanni Maria Olgiati, con un contratto stipulato con il Senato della Repubblica nell'ottobre del 1536. Olgiati inizia i lavori, probabilmente anche seguendo i suggerimenti di Giuliano da Sangallo, (di cui si conservano agli Uffizi due tavole delle mura di Genova), l'esperto più qualificato in Italia in questo tipo di disciplina architettonica. La prima pietra fu posta allo Sperone per proseguire ai due lati, verso ponente, collegandosi con S.Giorgio e S. Tommaso e verso Levante, congiungendosi con la zona di Castelletto prima, poi con l'Acquasola ed infine con le mura di Carignano, i cui lavori erano già stati completati nel 1535. Il nome di Mura delle Cappuccine deriva dalla storia di due edifici religiosi, oggi scomparsi, costruiti su un terreno destinato a confluire nella proprietà della Duchessa di Galliera e che verranno abbattuti per far posto al moderno ospedale progettato alla fine del 1800. Uno dei due edifici è la chiesa di San Bernardino, già esistente nel secolo XIII e unita ad un monastero di monache cistercensi. Proprio a causa della costruzione delle mura, nel 1546 il convento, in parte demolito, passa alla proprietà di Rolando De Ferrari, e viene da questi restaurato e abbellito. Le monache cappuccine, sorte da un piccolo nucleo fondato nel 1535 dalla venerabile Maria Lorenza Longo col titolo di religiose della Passione, e successivamente passate nel 1538 sotto la giurisdizione dei Cappuccini, in cerca di un convento tutto per loro, vi si trasferiscono nel 1577 realizzando successivamente diversi lavori di ampliamento e abbellimento. In quel tempo il convento muta il nome da San Bernardo in Carignano a San Bernardino da Siena, comunemente chiamato S. Bernardino alla Strega o di Carignano. La rivoluzione del 1797 costringe le monache ad abbandonare il convento e a rifugiarsi in quello di S.Antonio di Carignano, l'altro edificio religioso in questione, e la chiesa e il convento di S. Bernardino diventano una caserma, la Caserma delle cappuccine. La chiesa di S.Antonio viene fondata, con annesso convento, nel 1656 per ospitare le monache clarisse, che nel 1797 devono abbandonarla per far posto appunto alle cappuccine. Il nome della chiesa muterà in Nostra Signora degli Angeli e San Bernardino. Il monastero ridotto in povertà, viene abbandonato definitivamente nel 1880 per la costruzione dell'Ospedale e le monache si trasferiscono in un convento in salita San Nicola, adibito per loro dalla stessa Duchessa di Galliera.
Dal 1902 risiedono nell'edificio di via Domenico Chiodo.

Bibliografia
M. Cevasco, Statistique de la ville de Genes, 1838, carta allegata e legenda G. Banchero, Genova e le due Riviere, 1846, pp.685-696 Anonimo , La settimana Religiosa, n.8, 24 febbraio 1884, p.59
G. Marcenaro, F Repetto, Dizionario delle chiese di Genova, 1970, alle voci S.Antonio da Padova e S.Bernardino L.C. Forti, Le fortificazioni di Genova, 1971, pp.27-43 C. Dufour Bozzo, La Porta Urbana di Genova, 1989, pp.318-328 .





zoom Immagine
Powered by FACTORY-ADV